Pisa: cibo, amore e fantasia – Via Garibaldi

La Via del Gusto di Pisa

In questo articolo vi parlerò della mia città seguendo la linea della mia passione più grande, quella culinaria. Molti di voi avranno visitato la città per vedere la famigerata torre pendente, qualcuno si sarà spinto anche un po’ più in là arrivando fino alla Piazza dei Cavalieri, dove risiede la scuola Normale, e qualcuno avrà goduto di qualche tramonto estivo sui nostri lungarni con la loro movida serale. Spero abbiate apprezzato!

Io invece, oggi, sono qui per parlarvi di un angolo meno turistico e meno conosciuto della mia città, che amo moltissimo e voglio condividerlo con voi.

L’angolo di cui voglio parlarvi si chiama Via Garibaldi. Di per sé non è una via bellissima, nemmeno priva di traffico o rumori… ma vi assicuro che vale la pena visitarla, soprattutto se, come me, siete amanti della buona cucina e dei prodotti di eccellenza già pronti o adatti a preparare spettacolari prelibatezze!

Non so voi, ma una mia scelta quando sono in viaggio all’estero è sempre stata quella di documentarmi sui mercati locali e in base a quelli orientare la scelta del mio soggiorno. Mi è sempre piaciuto alzarmi più o meno presto la mattina per andare a fare la spesa entrando in contatto con la realtà locale cittadina dei prodotti e delle persone. Così, alzandomi presto, facevo il giro del mercato o della Via prescelta e rientravo nella mia abitazione vacanziera con le mani piene di buste, ricche di prelibatezze locali, le sistemavo in ordine nel frigo e nella dispensa e partivo a far visita alla parte culturale della città e al mio rientro la sera cercavo le ricette locali che eseguivo scrupolosamente con gli autentici ingredienti trovati, non senza aver chiesto ovviamente consigli e dritte durante la loro scelta a chi di ricette locali ne sapeva sicuramente più di me. I commercianti che me le avevano vendute mi hanno sempre dato preziosi consigli e segreti non riportati perché riuscissero alla perfezione e, devo dire, sarà che mi piace tanto cucinare e sarà che quando cucino entro in una dimensione di relax totale, ma sono quasi sempre riuscita a preparare prelibatezze che niente avevano a che vedere con ristoranti mordi e fuggi della zona in cui mi trovavo (sicuramente i sapori non erano perfetti, ma si sa che partendo da eccellenti ingredienti è difficile sbagliare!)! Ovviamente tutto ciò non mi vietava di andare almeno per una sera a settimana ad assaggiare le preparazioni comodamente seduta in un locale tipico del luogo e rubacchiare di qua e di là qualche sapore o idea extra per aggiungerla alle mie preparazioni.

Detto questo, introducendovi alla mia ottica del viaggio dei sapori, vi presento la Via del Gusto, Via Garibaldi, per l’appunto chiamata così da noi autoctoni.

Chi vive a Pisa conosce bene questa via, anche se alle volte mi accorgo che ci sono botteghe ancora non scoperte, un po’ perché nate da poco, un po’ perché di tanto in tanto ci troviamo ad esser ciechi nella nostra routine quotidiana.

Via Garibaldi ha una lunga storia di botteghe: un tempo, infatti, pullulava di negozietti e drogherie che vendevano dal pane ai vasi da fiori. Per un po’ di tempo, come spesso accade nelle città, aveva perso parte del suo splendore e tante realtà avevano chiuso, erano sopravvissute solo quelle che nel tempo sono state le più persistenti. Piano piano questa via ha ripreso vita e negli ultimi anni questa autenticità, con mia grandissima gioia, si è rinforzata!

Ciampalini, ad esempio, con la sua macelleria, è presente dal 1958! Ma Ciampalini non è solo una macelleria, è LA macelleria, conosciuta da tutti come l’eccellenza della città, che offre delle carni da primato e non solo! Si possono trovare verdure del territorio da abbinarvi, tutte preparate accuratamente nella fantastica cucina in cui lavorano sapienti mani esperte, e piatti pronti della gastronomia, così come carni già lavorate semplicemente già abbinate a sapori speciali, semplicemente da buttare in padella.

Ne è un esempio l’arista di maiale con pere caramellate avvolta dal lardo di colonnata: un connubio speciale subito pronto anche per i meno esperti che vogliono mettersi alla prova! Vengono inoltre realizzate salsicce di svariate qualità da quella di prosciutto a quella di lardo e nel mezzo… lascio scoprire a voi quali altre, da mangiare cotte o crude spalmate sul pane sciocco tipico della nostra regione, facendo un fantastico aperitivo da vero toscano.

Come, come? Dove compro dell’ottimo pane da abbinare a questa eccellenza? Ma subito accanto, da Borelli, il panificio! Da Borelli, un panificio storico del luogo, potete trovare pane fresco della tradizione sfornato ogni giorno e realizzato con lievito madre e prodotti di qualità. Ci sono poi le “croccantelle” per ogni palato, focaccine piccole, tonde e soffici buonissime e tanto, ma tanto altro. Nella giusta stagione troverete anche dei fantastici castagnacci realizzati in piccole rotonde porzioni… sono sicura che non ve ne basterà solo una.

Il castagnaccio, per chi non lo conoscesse, è il dolce tipico toscano a base di farina di castagne con pinoli, uvetta, rosmarino, e chi vuole aggiunge anche la scorza di arancio e il cacao amaro all’impasto.

E se volessi realizzare un menù completo? In Italia, si sa, non si può non mangiare la pasta! E perché non acquistarla realizzata a mano secondo la più fervida tradizione? Tra Borelli e Ciampalini troviamo Ovo e Farina, in cui possiamo decidere se rilassarci un attimo e degustare una fantastica lasagna per riposarci dalla nostra escursione, oppure proseguire la nostra spesa comprando della pasta fresca semplice o ripiena da proporre come ottimo primo nel nostro menù!

Quindi, ricapitolando: abbiamo pensato al pane, all’aperitivo, al primo e al secondo. Cosa manca? Il contorno! Niente paura, in Via Garibaldi ci sono ben due “frutta e verdura” che offrono prodotti freschissimi e di stagione. Uno è accanto a Ovo e Farina, e l’altro lo troveremo poco più avanti, appena dopo l’arco, quando ci dirigeremo alla Pasticceria Vecchio a procacciare il nostro dolce!

Ma prima di arrivare in fondo al menù, vi scorto a pensare a una bella tisana digestiva, magari accompagnata dalle spezie per le vostre preparazioni. Rechiamoci da Bio al Sacco, un piccolo angolo di alimenti sfusi biologici: potrete decidere voi cosa e quanto prendere. Un pizzico di paprika, 80 gr di riso o un kilo… le dosi le fate voi! Vi consiglio di guardarvi intorno: ci sono sughi pronti a Km zero per condire la pasta, spezie di ogni tipo per arricchire la carne, tè e tisane sia in bustine che sfuse. E se vi sentite affaticati dal vostro lungo viaggio o vi manca qualcosa nel vostro Beauty Case, non esitate a prendere lo shampoo solido o altri prodotti biologici per la cura del corpo, altamente biodegradabili.

Bene, bene, dicevamo il dolce, giusto? Attraversiamo l’arco di Via Garibaldi e rechiamoci alla pasticceria di Vecchio, ma prima fermiamoci a prendere una bottiglia di vino toscano… Stavo quasi per dimenticarlo! Appena prima di Vecchio c’è un’enoteca di vini sfusi di alta qualità, che si chiama La Campigiana: non potete sbagliare, chiedete consiglio al proprietario che saprà indicarvi il vino migliore per la vostra cena.

Usciti dall’enoteca, eccoci a pochi passi arrivati alla pasticceria, da Vecchio. Troverete sì il dolce, ma vi consiglio di assaporare anche il salato: provate gli arancini siciliani e non ve ne pentirete! Quando vi trovate nel locale, vi consiglio di gustare un biscottino di mandorle insieme al caffè: io lo faccio sempre ed è una bella ricarica per affrontare bene la giornata o fare merenda!

Tornati sulla via proprio di fronte a voi, potrete scorgere Friscu, un vero e proprio caseificio situato nel cuore della città. Se arrivate la mattina entro le 11:00, verrete avvolti da un fantastico profumo di latte che inebrierà le vostre narici. Affacciandovi sul fondo del locale, appena dietro la vetrata, potrete assistere alla vera arte casearia proprio davanti ai vostri occhi. Vedrete i casari all’opera nel laboratorio e, se siete fortunati, potrete degustare un nodino appena fatto o della ricotta ancora calda. Se volete arricchire il vostro antipasto o il vostro aperitivo, vi consiglio di prendere la stracciatella, che altro non è che il cuore della burrata, fatta di piccoli sfilacci di mozzarella e panna, buonissima da sola, su una bruschetta, per farcire un panino o messa nella pasta. Ma non fermatevi solo a questo, ci sono anche dei buonissimi pecorini, primi sale, stracchino, burrate fresche… e chi più ne ha più ne metta!

Se non siete amanti della carne, e magari preferite del buon pesce fresco o volete semplicemente realizzare un menu diverso, c’è un’alternativa pronta per voi in città. All’Isola dei Gabbiani trovate del pesce fresco locale. Anche in questo negozio potete decidere se fermavi a mangiare un piatto, fare un aperitivo con bollicine e ostriche o semplicemente scegliere dei prodotti da abbinare al vostro menù. Se non siete dei fanatici o degli esperti della pulizia del pesce potete farvi porzionare dei filetti già pronti o farvi consigliare su qualche ricetta a voi la scelta.

Come avrete capito, la Via del Gusto offre un po’ di tutto per tutti i gusti, anche quelli più esigenti!

Per raggiungerla vi consiglio di parcheggiare la macchina in Via Mario Cannavari: troverete sempre posto ed è appena all’angolo di Via Garibaldi. Si tratta di una soluzione molto pratica anche per riporre i vostri acquisti senza fare troppa fatica e addentratevi nella strada a passeggio. Se preferite attraversarla in bici, c’è un’apposita parte della strada dedicata ai cicloamatori.

Se la stagione ve lo permette portate con voi una trapunta, una coperta da pic-nic o una tovaglia: all’angolo dell’arco c’è un grande e bellissimo giardino dove è possibile sedersi sull’erba fresca immersi nel verde a degustare i prodotti all’ombra delle antiche mura che circondano la città, per un pic-nic a regola d’arte.

Ho una sorpresa conclusiva per voi: se vi va di vedere con i vostri occhi tutte queste prelibatezze e conoscere i proprietari delle antiche botteghe, non perdetevi i miei video sulla Posti e Pasti TV! Eccone un assaggio:

Vi aspetto!


Ciao, mi presento! Sono Francesca Andruetto nata e cresciuta a Pisa, città nella quale vivo attualmente e nella quale sono rientrata dopo vari anni trascorsi all’estero e in altre città.
Nella mia vita, ho avuto la fortuna di viaggiare molto e di vivere all’estero sia per studio che per lavoro facendo esperienze indimenticabili. Sono laureata alla Facoltà di Lettere e Filosofia in Cinema, Arti Visive e dello Spettacolo e  un’altra delle mie grandi passioni, oltre la Settima Arte, è la cucina e il cibo passione che mi accompagna sin da bambina tanto da diventare argomento della mia Tesi di Laurea.
Amo immedesimarmi negli occhi e nell’immaginario delle persone che vedono e vivono Pisa per la prima volta,  mi lascio coinvolgere dall’emozione di “rivivere” gli angoli, le luci e la bellezza della città che molto spesso tendo a dimenticare o a dare per scontata vivendola quotidianamente.
Sono sempre alla ricerca di posti nuovi, nuove botteghe, nuove esperienze che la città propone nel suo continuo sviluppo. Da alcuni anni sono entrata a far parte del mondo del turismo diventando un Operatore di Turismo Esperienziale Professionale iscritto ad Assotes, consulente nel settore di Revenue Management per strutture ricettive turistiche Extralberghiere e Addetta Stampa, Grafica e Social Media Marketing per il progetto Monte Castellare.

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