Il capriccioso Amenàno, il fiume sotterraneo di Catania

Pochi sanno che nel sottosuolo di Catania scorre un fiume sotterraneo: è l’Amenàno.

Secondo la tradizione, il suo corso fu nascosto dall’eruzione dell’Etna del 252 a.C., ma non del tutto sepolto! Il fiume ha saputo trovare il modo di insinuarsi tra la roccia lavica e ancora oggi è possibile vederne le acque in alcuni punti della città di Catania!

Informazioni e curiosità sull’Amenano

  • Nasce sull’Etna; la sua sorgente dovrebbe collocarsi tra i comuni di Pedara e Nicolosi, ma non è mai stata trovata con certezza
  • Ha un carattere capriccioso, vivace, può inaridirsi ma anche ingrossarsi al punto da causare allagamenti (la forza delle sue acque anticamente era sfruttata a Catania per alimentare mulini)
  • La sua natura incostante era ben nota agli antichi. Ad esempio, Ovidio nelle sua “Metamorfosi” (libro XV) scrive: “E l’Amenano, che trascina sabbie di Sicilia, a volte scorre, a volte, inaridita la sorgente, si prosciuga.”
  • Era conosciuto in passato anche con il nome di “Judicello” perché un cospicuo tratto del fiume passava all’interno del quartiere ebraico di Catania ed era sfruttato dagli abitanti per le loro attività (come la concia delle pelli)

Dove vedere l’Amenano a Catania? Cinque luoghi da non perdere!

Se il fiume sotterraneo vi incuriosisce, ecco cinque luoghi (facilmente accessibili e molto affascinanti) in cui vedere le sue acque.

Piazza Duomo – Fontana dell’Amenano

La fontana realizzata nel 1867 per “imbrigliare” il capriccioso fiume che causava spesso allagamenti alla piazza. Sopra la vasca principale è la statua di un giovanetto, personificazione del fiume; alla sua destra e alla sua sinistra troviamo invece due tritoni.

Dalla vasca l’acqua scende creando una superficie continua, quasi un telo, tanto che dai locali questo monumento è chiamato “funtana dall’acqua a linzolu” (a lenzuolo).

Piazza Duomo – Terme Achilliane

È possibile scendere sotto la Cattedrale di Sant’Agata e visitare un ambiente delle antiche terme romane (l’unica stanza superstite di un enorme complesso) in cui oggi, come allora, scorre l’acqua del fiume.

Via Vittorio Emanuele – Teatro antico

Il teatro greco-romano di Catania, a pochi passi da piazza Duomo, ospita spesso le acque del fiume, che scorre impetuoso in alcuni punti del monumento e ne allaga il semicerchio dell’orchestra.

Piccoli pesci, anfibi, crostacei e piante acquatiche si sono insediati qui, creando un ambiente palustre nel cuore della città!

Piazza Currò – Grotta di scorrimento lavico

Proprio sotto l’ostello si trova una suggestiva grotta di scorrimento lavico in cui il fiume si è insinuato e scorre tutto l’anno. Per vederla, basta chiedere al gentilissimo personale del bar/ristorante dell’ostello (si chiama “A putìa dell’ostello”).

Via Dusmet – Villa Pacini

Nel parco dedicato al compositore catanese Giovanni Pacini, tra il centro storico e il porto, scorre il tratto finale del fiume, visibile mentre scende verso il mare.

L’Amenano e altre curiosità aspettano i viaggiatori che vogliono scoprire Catania, una meta da inserire senza esitazioni in tutti i tour di Sicilia!


Silvia Trivellato
Di origini lombarde, sono una storica dell’arte e guida turistica sbarcata in Sicilia per amore!
Ho un grande ufficio, la Sicilia orientale, dove vivo e accompagno i viaggiatori alla scoperta di città, borghi e musei! Cammino ogni giorno nella bellezza ed è per questo che sono convinta di fare il lavoro più bello del mondo!
Con me è possibile scoprire una Sicilia spiegata in modo semplice e attento, attraverso un turismo fatto di passi lenti e ricerca di autenticità! Ti racconterò di arte, paesaggio, tradizioni e curiosità culinarie!
Indirizzo e-mail: silviatriv@gmail.com

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