Il fascino del Teatro Massimo Bellini di Catania

Un architetto venuto dal nord, decoratori dalle tecniche disparate, il ricordo di un genio internazionale della musica, i più grandi artisti della lirica… quando penso al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania mi viene in mente tutto questo. E anche di più!

Visitandolo si entra in un edificio ricco di storie da raccontare, ma anche dal grande fascino estetico, grazie ad arredi ed opere d’arte originali di grande eleganza.

Poco conosciuto dai turisti, merita assolutamente una visita!

La facciata del teatro

La storia

La sua costruzione inizia nel 1812, ma non viene mai completata a causa di problemi di budget e continui cambiamenti progettuali.

Finalmente nel 1880 giunge a Catania da Milano l’architetto Carlo Sada, a cui si deve la realizzazione dell’attuale edificio e anche l’idea della dedica a Vincenzo Bellini, il celebre compositore nato a Catania nel 1801. Il Teatro Bellini verrà dunque inaugurato il 31 maggio 1890 con la rappresentazione di “Norma”, suo capolavoro.

Moltissimi i talenti dell’opera che da quel momento offrirono il proprio talento al teatro, come Pietro Mascagni, Beniamino Gigli, Enrico Caruso, Renata Tebaldi, Maria Callas, Luciano Pavarotti.

Lo stile

Come si usava all’epoca, l’architetto Sada realizzò un edificio di stile eclettico, cioè mescolò ispirazioni prese da tanti momenti diversi della storia dell’architettura.

I riferimenti al barocco europeo e al rinascimento italiano, mescolati con citazioni di architetture di grande pregio (il Teatro alla Scala di Milano e l’Opera Garnier, ad esempio) creano un mix di grande effetto, che si apprezza già osservando la facciata.

Molta cura venne data all’apparato decorativo (statue, bassorilievi, dipinti, stucchi) che ben si accorda con gli arredi, gli specchi, le lampade.

Gli ambienti

Dopo la galleria esterna (in origine per la sosta delle carrozze) e l’atrio con il soffitto decorato a stucco, si entra nel bellissimo auditorium.

Questo, dalla tradizionale forma a ferro di cavallo, presenta una platea con sedici file di sedili e quattro ordini di palchi, tra i quali spicca il palco reale, doppio in altezza rispetto agli altri.

Presenti ancora le lampade originali e la decorazione pittorica della volta ellittica con l’apoteosi di Vincenzo Bellini.

Stupisce la grandiosità del foyer, con il gioco di specchi che ricorda la reggia di Versailles, la vivace decorazione a bassorilievo, i dipinti, la statua di Vincenzo Bellini.

Dettagli del foyer e statua di Bellini

Una curiosità per voi

Si ritiene che questo sia l’unico teatro al mondo costruito sopra una colata lavica!

Il teatro, infatti, poggia grazie ad un sistema di pali e travi di legno sulla pietra creata da antichissime eruzioni dell’Etna. Sotto il teatro scorre anche il fiume sotterraneo di Catania, l’Amenano!

Come fare per visitarlo

Un gruppo in visita

Nelle mattine dal martedì al sabato è possibile visitare il teatro insieme ad una guida (le visite individuali non sono consentite per motivi di sicurezza).

È possibile recarsi al teatro e acquistare direttamente il biglietto sul posto ed unirsi ad uno dei tour in partenza (ore 9.00, 10.00, 11.00, 12.00), ma consiglio comunque di telefonare al numero 344 2249701 per informazioni e prenotazioni. Il costo del tour (biglietto d’ingresso + guida) è di 6,50 € (riduzione a 4,50 € per alcune categorie di visitatori).

Vi aspetto per scoprire insieme questa incantevole città!


Silvia Trivellato
Di origini lombarde, sono una storica dell’arte e guida turistica sbarcata in Sicilia per amore!
Ho un grande ufficio, la Sicilia orientale, dove vivo e accompagno i viaggiatori alla scoperta di città, borghi e musei! Cammino ogni giorno nella bellezza ed è per questo che sono convinta di fare il lavoro più bello del mondo!
Con me è possibile scoprire una Sicilia spiegata in modo semplice e attento, attraverso un turismo fatto di passi lenti e ricerca di autenticità! Ti racconterò di arte, paesaggio, tradizioni e curiosità culinarie!
Indirizzo e-mail: silviatriv@gmail.com

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