Il Preboggión: andando per Erbette nel Genovesato

Il termine ligure Preboggión indica la miscellanea di erbe selvatiche commestibili che, scottata in pentola e strizzata, viene utilizzata per cucinare minestroni, frittate e ripieni di pansòti, ravioli, torte.

Camminando sui sentieri e nelle creuse, tipiche mattonate liguri, si possono scoprire le sue piante.

Occorre prestare attenzione a cosa, come e quanto si raccoglie, prendendo solo le piante note, in modica quantità e senza danneggiarne le radici.

Chichorium intybus

Grazie all’Istituto di Botanica Genovese i componenti di questo tradizionale ingrediente della gastronomia ligure non son andati persi e sono state classificate 32 piantine selvatiche alimurgiche tra cui:

  • S-CIOPPETTINA Silene Silene vulgaris
  • DENTE DE CÀN Soffione Taraxacum officinale
  • RATTALAEGUA Gratta lingua Reichardia picroides
  • SCIXERBOA Cicerbita Sonchus oleraceus
  • BELL’OMU Boccione Urospermum dalechampii
  • TAGIAÏNETTU Radicchio selvatico Hyoseris radiata
  • RADICCIA SARVAEGA Cicoria Cichorium intybus
  •  MARGARITIN Margheritina Bellis perennis
  • OËGIA D’ASE Piantaggine Plantago lanceolata
  • PIMPINELLA Sanguisorba Sanguisorba minor
  • BURAGE Borragine Borago officinalis
  • RAMPUNZI Raperonzolo Campanula rapunculus
  • LAPPASSA Bardana Arctium lappa
  • ERBA DA VACCHE Valeriana rossa Centranthus ruber
  • CANIGEA Vetriola Parietaria officinalis
  • GEA Bietola selvatica Beta vulgaris
  • PAPAVAU Papavero Papaver rhoeas
  • LINGUA DE CAN Romice Rumex crispus.
Plantago lanceolata

Ma veniamo alle origini della parola onomatopeica Preboggion, che senz’altro fa riferimento al suono dell’acqua che bolle.

La ritroviamo nell’archivio della Rota Criminale di Genova, vi si legge di un ferimento accaduto nell’odierna zona dei portici in via Turati: “In Coltelleria dove si faceva festa e prebuglione” aveva bottega il falegname Luca Savignone detto Peluffo e in data 1° agosto 1628 viene accusato di aver accoltellato Camilla, moglie di Giacomo Carozzo. La relazione del magistrato prosegue specificando che “in Genova è antichissima usanza di cuocere nelle strade pubbliche e nella maggior parte della città preboglione, che sono erbe mescolate insieme con altro e si mangiano poi in compagnia parimenti nelle strade o vicinanze facendo festa pubblica, il giorno primo di agosto, e questo segue ogni anno pubblicamente”.

Presepe genovese

La spiegazione del termine più suggestiva, a cui mi sono ispirata per un piccolo racconto, nasce invece da un aneddoto riportato come falso nel volume “Ricette liguri per tutte le occasioni” di Esther Martelli e Michelangelo Dolcino, ambientato all’epoca in cui da Genova, rispondendo all’appello del Papa Urbano II, partivano i Crociati per prendere la città di Gerusalemme ai Turchi, sperando di conquistare terre che si favoleggiavano ricchissime di tesori.

Tornando ai nostri tempi può capitare ancora oggi di incontrare sulle ridenti colline genovesi signore agèe che “fanno” il Preboggion mentre ad agosto passando da Sestri Ponente si può gustare il Preboggion comunitario: un minestrone collettivo un tempo cucinato con le erbe raccolte nelle scampagnate, da cui forse pre boggi, cotto sul prato.

E per finire seguiamo il nostro Preboggion sui bastimenti che vanno oltreoceano.

Negli Stati Uniti a partire dal 1890 e per i tre decenni successivi, sbarcano tante famiglie provenienti dalla Liguria e in particolare dalla Val Graveglia. I loro discendenti ancora oggi in primavera celebrano l’arrivo della bella stagione cucinando lo sprubejung: un saporito sformato di patate arricchito dalle primizie di verdure saltate in padella.

Vi aspetto domenica 13 marzo per un’escursione alla ricerca delle piante selvatiche nel Golfo Paradiso a Camogli (GE). Clicca qui per maggiori informazioni!


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VIVIANA BOBBIO
Buongiorno a tutti, mi presento: sono Viviana, una guida ambientale escursionistica, educatrice ambientale e accompagnatrice turistica. Mi sono laureata in Scienze Naturali e dopo gli studi ha iniziato a imparare sul campo approfittando delle belle escursioni che si possono compiere in Liguria.
Mi piace trasmettere l’entusiasmo per questo stupendo territorio, la sua storia e per le tradizioni gastronomiche. Le mie escursioni spesso si concludono con un gustoso surplus calorico ma, d’altronde, ci sono troppe cose buone da assaggiare in Liguria!

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