Le Gallerie dell’Accademia di Venezia

Quando ero all’Università e studiavo Storia dell’arte, alle Gallerie dell’Accademia di Venezia passavo intere giornate ad approfondire quella che è la più importante collezione di pittura veneziana esistente al mondo.

Era emozionante immergersi nelle opere dei più noti artisti, che decoravano Palazzi, Chiese, monasteri ed altri edifici storici di Venezia e dintorni. Le Gallerie dell’Accademia sono infatti uno dei più importanti e significativi casi di museo di origine politica, dobbiamo considerare che le soppressioni delle congregazioni religiose e delle magistrature pubbliche veneziane, avvenute con la caduta della Repubblica portarono alla confisca di una quantità enorme di opere d’arte provenienti da palazzi pubblici ed edifici di culto.
Questo Museo che nasce agli inizi del XIX secolo, concepito proprio come Pinacoteca, destinata agli studenti dell’Accademia di Belle Arti è collocato oggi in un complesso architettonico formato da più edifici storici: la chiesa di Santa Maria della Carità, la Scuola omonima e il convento dei Canonici lateranensi. Edifici che hanno subito dei rimaneggiamenti da parte di importanti architetti come Bartolomeo Bon nel XV secolo e Andrea Palladio nel XVI.

In quella che era la sala Capitolare della Scuola Grande della Carità, potremmo assieme ammirare le opere di Paolo e Lorenzo Veneziano, quelle di Jacobello del Fiore e di molti altri artisti del Trecento e dei primi del Quattrocento. Nella sala dell’Albergo tra l’altro potremmo soffermaci sulla Presentazione di Maria al Tempiodi Tiziano opera eseguita dall’artista proprio per questa Sala. Potremmo visitare quella che una volta era la Chiesa della Madonna della Carità, divisa oggi in due piani e quasi irriconoscibile.

Potremmo immergerci nelle grandi pale d’altare degli artisti del Primo Rinascimento come Vittore Carpaccio, Giovanni Bellini, Cima da Conegliano e divertirci a riconoscere i Santi attraverso i loro attributi e le storie narrate.

Per poi proseguire in alcune piccole sale, in cui fare conoscenza con le opere di due importanti botteghe quella dei Bellini e dei Vivarini.  Giovanni Bellini alle Gallerie dell’Accademia è ben rappresentato con opere del periodo giovanile e con quelle più tarde.

I teleri che decoravano le Scuole di San Marco, quella di San Giovanni Evangelista e di Sant’Orsola vedono come protagonisti i più importanti artisti Veneziani. Nel ciclo dei teleri di Sant’Orsola, Vittore Carpaccio racconta la storia di Orsola, del suo fidanzamento, del suo matrimonio del suo viaggio verso Roma e della sua morte come martire.

Molto interessanti anche i teleri che raccontano i miracoli della Sacra Croce che era una reliquia acquisita dalla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.

Sicuramente un’attenzione non minore bisognerà avere per le sale dedicate all’arte di Giorgione, Veronese, Tiziano e Tintoretto che non smettono mai di affascinare lo sguardo.

L’enorme tela del Veronese fatta per il refettorio del convento di San Giovanni e Paolo, raffigurante prima l’Ultima Cena, ma dopo le critiche della Santa Inquisizione rinominato dal pittore stesso in Convito a Casa di Levi, attirano l’attenzione verso i dettagli dei commensali e tutti i protagonisti che popolano questa tela immensa.

Convito a Casa di Levi, Paolo Veronese

L’ultima opera del Tiziano raffigurante la Pietà poi ci fa riflettere su la genialità di questi artisti, che con un tocco riescono a creare emozioni forti, in questa tela c’è anche l’autoritratto dell’artista, ormai anziano che poco dopo morirà di peste.

Pietà, Tiziano Vecellio

Oppure le opere di Jacopo Tintoretto, pittore che il Vasari definì “il più terribile cervello che abbia mai avuto la pittura”, un pittore, tenace, ardito, innovativo che lavorò per Ciese, Scuole, Palazzo Ducale.

Anche il piano terrà vi darà modo di conoscere l’arte degli artisti del Seicento veneziano, ma anche del Settecento, con nomi come Tiepolo, Piazzetta, Canaletto, Rosalba Carriera con i suoi bellissimi ritratti a pastello. Per poi passare agli artisti più recenti come Heiez, De Min, Canova.

Sicuramente vi incuriosirà che in una sala al piano terra, in un bellissimo vaso in stile neoclassico vi è la mano dell’artista.

L’urna in cui è contenuta la mano destra di Antonio Canova

La visita alle Gallerie dell’Accademia potrebbe essere accompagnata, dopo una breve sosta mangereccia in un baccaro tipico, ad un tour nel Sestiere di Dorsoduro. Vi racconterò a breve! Seguitemi!


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Mi chiamo Laura Bumbalova e sono una guida abilitata per Venezia e provincia nonché una guida esperienziale certificata da Assotes. Faccio parte dell’ Associazione guide di Venezia e di PromoGuide Venezia. 
Sono approdata in questa bellissima città a diciotto anni, dopo essere vissuta in paesi diversi. Mi sono innamorata di Venezia quando ero adolescente, ricordo che nel mio primo diario scrissi: “Venezia, tu mi accoglierai come una madre che accoglie il proprio figlio dopo un lungo viaggio” e così è stato!
Di formazione sono storica, storica dell’arte e filologa, il mio percorso formativo è stato lungo e molto interessante, sempre seguito da ottimi risultati. Nel 1994 ho ottenuto la licenza linguistica, conseguita presso la Scuola Nazionale di Cultura con Liceo Italiano di Sofia (Bulgaria), con voto 60/60. Nel 2000 mi sono laureata in Lettere moderne con indirizzo artistico, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con voto 110/110 e lode. e nel 2004 ho ottenuto una seconda laurea in Lingue, sempre presso l’Università Ca’Foscari di Venezia con voto 110/110 e lode.
Nello stesso anno ho concluso con successo anche un corso realizzato all’interno del progetto Equal dal titolo “New Economy e Turismo: nuove competenze delle donne in rete” e infine nel  2011 sono diventata dottore di ricerca in Storia presso l’Università Kliment Ochridski di Sofia (Bulgaria) svolgendo una ricerca di carattere storico, iconografico e etnografico su San Teodoro.
Ho lavorato come mediatrice linguistico culturale per il Comune di Venezia, come traduttore per avvocati e Tribunali, come professore a contratto nelle Università di Venezia e Trieste e alla fine ho deciso che era arrivato il momento di usare tutte le mie competenze e conoscenze per offrire ai turisti, che visitano Venezia, un servizio appassionato e professionale come guida turistica. Attraverso i miei tour cerco di informare, far rivivere ed emozionare i miei clienti. Dopo un tour con me non solo vi incontrerete con  Venezia, ma vi innamorerete per sempre di lei!

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