Campania da gustare –Pietravairano (CE) e il suo Teatro – Tempio

Pietravairano è un piccolo comune della provincia di Caserta il cui nucleo più antico conserva tracce delle sue origini medievali. Il borgo si sviluppa a terrazzamenti sul Monte San Nicola e regala, passeggiando per le sue stradine, scorci mozzafiato sul paesaggio circostante.

Pietravairano

Pietravairano è immersa, infatti, in uno scenario davvero suggestivo, collocandosi giusto in mezzo a due parchi regionali dalla straordinaria valenza naturalistica, il Parco Regionale del Matese e quello di Roccamonfina.

Menzionato in un documento del 1070, conservato nell’archivio dei Benedettini di Montecassino, come Castrum Petrae, il toponimo è anche citato in Catalogus Baronum (1150-1168) di epoca normanna che lo attribuisce come feudo ad un personaggio della famiglia de Petra, che proprio da quel feudo prende il suo nome, Alexander de Petra, definito signore del castello di Petra.

Diversi sono i punti di interesse che si possono osservare a Pietravairano, tra questi il torrione  angioino e il Santuario di Santa Maria della Vigna. Il Santuario ricostruito nel secolo XVII, conserva nella sua cripta originaria interessantissimi affreschi tardogotici.

Negli ultimi anni il borgo sta diventando meta di tanti escursionisti e amanti del trekking, non solo per le bellezze paesaggistiche circostanti ma anche per una recente e straordinaria scoperta archeologica.

Delle foto aeree scattate poco più di 20 anni fa hanno evidenziato una strana conformazione a semicerchio delle rocce sulla sommità del Monte san Nicola. Solo indagini più approfondite hanno evidenziato che tale conformazione non era uno scherzo della natura ma nascondeva bensì le tracce di un antico Teatro Tempio!

Il Teatro Tempio San Nicola nasce presumibilmente in età ( Romana-Repubblicana 509-343 a.C.) unico nel suo genere sopratutto per il suo posizionamento in altura ( quota 450 slm circa).

Il Tempio si pone nel punto più alto dell’altura al centro di una terrazza artificiale grosso modo quadrata che ne  ha regolarizzato il profilo e che appare su tutti i lati delimitata da un muro di sostruzione si innestano setti murari in opera incerta , pertinenti forse a una sistemazione in forme monumentali dell’accesso all’edificio sacro. Delle alzate del tempio non rimane nulla, ma la planimetria interne dell’aedes risulta ancora ben leggibile.

Sentiero che conduce al teatro tempio

Dal borgo occorrono circa 30 minuti per raggiungere la sommità del Monte san Nicola; una passeggiata che termina esattamente all’interno del Teatro – Tempio, oggi ricostruito, ma che regala una volta raggiunto un’emozione unica. Vi aspetto per scoprirlo insieme!


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Arcangelo Pisano, Guida Turistica Regione Campania
Flegreo di nascita e napoletano per identità culturale, ho maturato un’ esperienza decennale nell’accompagnamento di singoli e gruppi alla scoperta dei tesori del territorio campano. La passione per il trekking urbano e quello naturalistico mi permette di offrire servizi di guida che spaziano a 360 gradi su quella che è l’offerta culturale del territorio, con particolare attenzione all’ artigianato e all’enogastronomia. Svolgo da diversi anni laboratori di teatro e scrivo articoli per magazine che si occupano di turismo.

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