Il lago di Tenno e il borgo medievale di Canale (TN)

“Un lago da cartolina”, si sarebbe detto non troppo tempo fa. Oggi probabilmente si direbbe: “Un lago da instagrammare”.

Poco importa, perché con questo articolo vi porto in uno dei luoghi diventati ormai un “must” del Trentino.

Uno specchio azzurro contornato di verdi boschi, acque fresche e cristalline per un tuffo estivo, ma anche semplice e meravigliosa escursione primaverile o autunnale. E poi, un salto indietro nel tempo fino al medioevo, nei borghi antichi e preziosi di Canale e Calvola.

Il lago di Garda, poco lontano, è sicuramente più famoso e frequentato, ma non vi pentirete di lasciarlo per spingervi fin quassù, a 14km da Riva del Garda, per una facile escursione dall’effetto…”WOW”.

Il Lago di Tenno – Foto da visittrentino.info

Il lago di Tenno

Per l’esistenza di questo meraviglioso lago, dobbiamo ringraziare un’enorme frana avvenuta attorno al 1100, che, bloccando il corso del torrente Rì Sec, creò il luogo adatto per la sua formazione. Segno che non tutto il male vien per nuocere, insomma.

Le acque di questo meraviglioso lago, sicuramente uno dei più belli del Trentino, sono sempre molto fresche, grazie al secondo dei suoi affluenti: l’acqua del torrente Laurel, infatti, non supera mai i 5°C.

Se volete fare un bagno, andateci in estate quindi: nei periodi più caldi è davvero piacevole nuotare immersi nel suo azzurro!

Il luogo ideale per cominciare la nostra escursione è proprio il parcheggio vicino al lago: qui si trovano una fontana, un bar, il Club Hotel Lago di Tenno e, poco distante, anche il Camping Lago di Tenno.

Dopo aver lasciato l’auto, potete raggiungere il lago attraverso una scalinata in discesa.

Raggiunto il sentiero che costeggia il lago, proseguite a destra, e andate verso l’isolotto, altra caratteristica unica di questo luogo.

L’isola del lago di Tenno è a volte raggiungibile a piedi, soprattutto dopo periodi di siccità, durante i quali il livello dell’acqua scende fino a lasciare scoperto un passaggio.

Il livello dell’acqua del lago è ahimè sceso molto negli ultimi 30 anni, a seguito dell’utilizzo delle acque dei suoi torrenti affluenti per attività di irrigazione e per le abitazioni della zona.

La zona sud del lago di Tenno, dove si trova l’isolotto – Foto da visittrentino.info

Direzione… Medioevo!

Raggiunta la zona sud del lago, dove si trova anche un chiosco bar, aperto nel periodo estivo, proseguite in direzione di Canale di Tenno, attraverso una facile e quasi pianeggiante strada sterrata, che in breve tempo vi porterà… indietro nel tempo!

Canale di Tenno è uno dei Borghi più belli d’Italia, sorto nel medioevo e sopravvissuto quasi intatto fino ai giorni nostri. Portici, strade selciate, ballatoi e volti a botte…vi sembrerà di stare dentro una favola d’altri tempi!

Il paesino è piccolo e sicuramente avrete tempo per visitare, all’andata o al ritorno, il Museo degli attrezzi agricoli, oppure la Casa degli Artisti, dove spesso si tengono mostre, laboratori ed eventi.

Da Canale potete proseguire fino a raggiungere il borgo di Calvola, poco lontano. Sicuramente meno suggestivo di Canale, è comunque altrettanto caratteristico e ben conservato, e dove si trova tra l’altro l’agriturismo Calvola, dove potrete gustare qualche piatto tipico trentino.

Attraverso il bosco, fin dove lo sguardo si allarga

Dal borgo di Canale di Tenno, prendete fiato e forze, perché un sentiero ripido che attraversa il bosco ci porterà più in alto, verso il Monte Calino, dove un’altra sorpresa ci aspetta. Dovrete seguire il sentiero 406.

Se, invece, avete proseguito fino a Calvola, non temete: potete raggiungere il Monte Calino e la nostra meta anche da qui, vi basterà seguire il sentiero 401 che si ricongiungerà al sentiero 406 poco sotto il rifugio San Pietro. Tra l’altro, questa è la via meno ripida.

Godetevi il bosco e il paesaggio che di tanto in tanto appare: sulle montagne circostanti, sulle coltivazioni, sui borghi e castelli, ma anche sul sottostante, immenso, lago di Garda.

Il rifugio San Pietro

Alla fine della salita sarete arrivati in un posto dove, sono sicura, vorrete trasferirvi almeno per qualche mese l’anno! È il rifugio San Pietro.

Il rifugio è caratteristico, oltre che per il suo panorama da “WOW”, anche per essere adiacente a una chiesetta con campanile.

Dovete sapere, infatti, che il rifugio fu inaugurato nel 1931, sorto dove prima si trovava il romitorio della chiesa, che ha invece origini molto più antiche.

Sorta nel XII secolo, la chiesetta di San Pietro era gestita da eremiti che ospitavano e assistevano viandanti, pellegrini e pastori, ma venne nel tempo abbandonata, fino al suo completo abbandono attorno alla metà del 1700.

Ecco perché la SAT (Società Alpinisti Tridentini) di Riva del Garda chiese di poterne ristrutturare il romitorio per farne un rifugio.

Beh… direi che è proprio ora di sedersi a uno dei tavoli del rifugio, per gustarsi uno dei suoi piatti o dolci, accompagnato da questa splendida vista!

Un luogo dove vorrete sicuramente tornare!

Ci sono molti altri percorsi che potete unire attraversando questi luoghi e visitando altre meraviglie dei dintorni, e, perché no, potreste farlo affidandovi ad una guida, per scoprirne proprio tutte le note storiche e le caratteristiche, e per essere accompagnati senza pensieri. Vi aspetto!

Il percorso in breve

Partenza: parcheggio del lago di Tenno. Nei periodi estivi e weekend di maggior afflusso turistico, potete prevedere di iniziare l’escursione dal paese di Ville del Monte, poco prima del lago di Tenno.
Dislivello effettivo: 470m
Quota massima: rifugio San Pietro (987m)
Tempo totale: 4 ore circa, andata e ritorno, ma dipende dalle soste.
Lunghezza percorso: 9km circa.

Il percorso è facile, con un tratto ripido sul sentiero 406 da Canale di Tenno verso il rifugio San Pietro; evitabile con variante sentiero 401 che sale da Calvola. Consigliato a chi è già abituato a camminare, no passeggini.

Punti d’appoggio: bar al parcheggio del lago di Tenno; chiosco bar al lago se stagione estiva; bar a Canale di Tenno; agriturismo a Calvola; rifugio San Pietro (i periodi di apertura dipendono dal singolo locale).

Periodo consigliato: primavera e autunno sono le stagioni migliori per l’escursione proposta; luglio e agosto se volete approfittare per un tuffo al lago di Tenno.

Equipaggiamento: scarpe o scarponcini da trekking (no scarpe da ginnastica!) con buona aderenza, abbigliamento adatto alla stagione, pile pesante o piumino nelle giornate fredde, giacca a vento, giacca impermeabile. Acqua e cibo per affrontare l’escursione.


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ELENA Fit and Out
Mi chiamo Elena, sono vicentina ma mi sono fatta adottare dal Trentino. Dopo una carriera da impiegata a seguire grandi marchi dell’abbigliamento Outdoor, ho deciso di uscire dall’ufficio e di unire due passioni. Oggi sono una Personal Trainer e una Guida Ambientale Escursionistica.
Il contatto con la natura è sempre stato fondamentale nella mia vita, mi aiuta nei momenti no, mi riconnette con me stessa e con l’universo, mi dà quella forza interiore che serve ad affrontare le sfide della vita.
Amo accompagnare le persone alla scoperta di percorsi in natura, raccontando tutto ciò che conosco dei luoghi che frequento di più. Ma amo accompagnarle anche attraverso percorsi personalizzati di allenamento, alla scoperta di un benessere fisico e mentale, verso un migliore stato di fitness e salute. Le mie parole d’ordine e i miei valori sono: natura, sostenibilità, movimento, e consapevolezza.

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