I teatri di Napoli – Teatro Trianon Viviani

Da oggi il blog Posti e Pasti ha una nuova rubrica, “I teatri di Napoli“, in collaborazione con Naples and Surroundings che ci porterà alla scoperta dei principali teatri cittadini e dei personaggi che l’hanno resi celebri.

La rubrica vuole essere un invito per chi viene in città  ad assistere ad uno dei tanti spettacoli in cartellone che i teatri offrono. Un’esperienza che permette di vivere la città appieno e respirare la sua cultura millenaria.

Cominceremo il racconto di questa rubrica col Teatro Trianon Viviani nel quartiere di Forcella, spazio emblematico della trasformazione urbanistica di Napoli.

Il Trianon nasce nel 1911 nei pressi di Corso Umberto, come sostegno culturale a quel periodo di trasformazione che prende il nome di Risanamento. Il teatro sorge nello spazio della città magno-greca. Di fronte l’ingresso del tratro ci sono i resti dell’antica cinta muraria urbana (V – IV secolo a.C.). I resti archeologici sono presenti anche all’interno del teatro; è possibile ammirare, infatti, l’unica torre di guardia esistente dell’antica città di Neapolis, chiamata torre Sirena in omaggio al mito fondativo di Parthenope.

Il nome del teatro richiama le delizie regali di Versailles e dal 2006 è intitolato al celebre attore e commediografo Raffaele Viviani tra i maggiori artisti che hanno calcato il suo palcoscenico.

Il teatro inaugura nel 1911 con Miseria e Nobiltà di E. Scarpetta e portata in scena da suo figlio Vincenzo.

Negli anni 30 il Trianon si caratterizza per la “sceneggiata“, un genere di teatro musicale che avrà poi una ripresa negli anni ’70.

Dopo la seconda guerra mondiale il teatro diviene sala cinematografica e negli anni 90 cinema a luci rosse.

Agli inizi degli anni 2000, dopo importanti lavori di restauro, la struttura torna alla sua funzione teatrale. Nel 2002 inaugura con Eden Teatro di Raffaele Viviani con la regia di Roberto de Simone.

Con la consulenza artistica di Peppe Vessicchio nel 2003 si ha un nuovo allestimento de “La cantata dei Pastori” diretta da Peppe Barra.

Tra le ultime direzioni artistiche c’è quella di Nino d’Angelo e quella attualmente in corso di Marisa Laurito.

Il Trianon Viviani oggi è uno spazio attivo di animazione sociale, con un occhio alla tradizione e uno sguardo sui nuovi linguaggi artistici.

Sotto la sua direzione, oggi è possibile visitare La Stanza delle Meraviglie, uno spazio dove “grazie all’utilizzo di impianti digitali, i visitatori possono entrare virtualmente in una Napoli di altri tempi, con una “passeggiata immersiva”, della durata di trenta minuti, che consente di rivivere, tra suoni, colori e immagini in movimento, la storia della canzone napoletana con un’esperienza multisensoriale.”

Foto da teatro.it

Per approfondimenti sulla storia, gli spettacoli, e gli orari del Trianon Viviani si rimanda al sito web dell’ente.

Vi aspetto per scoprire insieme le bellezze di Napoli e dintorni!


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Arcangelo Pisano, Guida Turistica Regione Campania
Flegreo di nascita e napoletano per identità culturale, ho maturato un’ esperienza decennale nell’accompagnamento di singoli e gruppi alla scoperta dei tesori del territorio campano. La passione per il trekking urbano e quello naturalistico mi permette di offrire servizi di guida che spaziano a 360 gradi su quella che è l’offerta culturale del territorio, con particolare attenzione all’ artigianato e all’enogastronomia. Svolgo da diversi anni laboratori di teatro e scrivo articoli per magazine che si occupano di turismo.

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