Catania medievale: itinerario in 7 tappe

Esiste una Catania medievale? La domanda è lecita, visto che il terremoto del 1693 ha praticamente raso al suolo la città.

Ma qualcosa risalente al Medioevo è rimasto? Più di quanto ci si potrebbe aspettare!

Ve lo dimostro con questo itinerario in sette tappe, che ricompone come un puzzle la Catania dell’età di mezzo.

Tappa 1 – Cappella Bonajuto

Cappella di età bizantina, fondata probabilmente alla fine del VI secolo, di proprietà della famiglia Bonajuto dal XV secolo. Ha una singolare pianta a trifoglio ed è praticamente incastonata tra i palazzi del quartiere Civita, alle spalle del Duomo. E’ possibile entrarvi partecipando ad una delle visite guidate organizzate in diverse occasioni dell’anno.

Tappa 2 – Resti di Palazzo Platamone

Un balcone con motivi a zig zag in bianco e nero (nati dalla mescolanza di pietra calcarea e pietra lavica) e uno stemma nobiliare è quanto resta di Palazzo Platamone, nobile residenza del XV secolo distrutta dal terremoto del 1693.
E’ possibile ammirarlo gratuitamente entrando nel cortile di Palazzo della Cultura in via Vittorio Emanuele, a pochi passi dal Duomo.

Tappa 3 – Arco di via Cestai

Arco gotico murato, unico superstite della struttura della chiesa di San Giovanni de Fleri. Si trova in via Cestai, tra Piazza Università e il Teatro Massimo Bellini. Occorre un bel colpo d’occhio per vederlo!

Tappa 4 – Il Liotru

Il misterioso simbolo di Catania, posto su una fontana barocca (1737) al centro di Piazza Duomo è, a tutti gli effetti, una scultura di età bizantina, giunta fino a noi sicuramente per il suo significato simbolico (in parte ancora oscuro).

Tappa 5 – Le absidi del Duomo

Il Duomo di Catania è unico, in quanto abbattuto due volte (dai terremoti del 1169 e de 1693) e sempre ricostruito in loco. Le absidi però non sono mai crollate e costituiscono quindi una rara testimonianza dell’architettura normanna in Sicilia (la costruzione del Duomo è iniziata nel 1090).
Per vederle dall’esterno bisogna essere un po’ fortunati e trovare aperto il cortile del Vescovado in via Vittorio Emanuele.

Tappa 6 – Castello Ursino

Lo volle l’imperatore Federico II di Svevia e venne realizzato su progetto di Riccardo da Lentini tra il 1239 e il 1250. Le sue possenti mura e le torri circolari vennero circondate dalla lava del 1669, ancora visibile nel fossato. All’interno sono oggi ospitati i Musei Civici.

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Tappa 7 – Portale della chiesa di Sant’Agata al carcere

Realizzato in marmo di Carrara intorno al 1235 per il Duomo, venne spostato in questa chiesa dopo il 1693. Ha un disegno complesso, fatto di colonne, pilastri, archi, capitelli e una ricca decorazione con motivi geometrici, vegetali, figure umane e bestiali, immagini allegorico-grottesche.

Vi aspetto per scoprire insieme questo e altri volti della città di Catania!


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Silvia Trivellato
Di origini lombarde, sono una storica dell’arte e guida turistica sbarcata in Sicilia per amore!
Ho un grande ufficio, la Sicilia orientale, dove vivo e accompagno i viaggiatori alla scoperta di città, borghi e musei! Cammino ogni giorno nella bellezza ed è per questo che sono convinta di fare il lavoro più bello del mondo!
Con me è possibile scoprire una Sicilia spiegata in modo semplice e attento, attraverso un turismo fatto di passi lenti e ricerca di autenticità! Ti racconterò di arte, paesaggio, tradizioni e curiosità culinarie!

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