Cosa fare e visitare nel borgo di Aurigo (IM)

Cari amici di Posti e Pasti, ripartiamo per un’altra località da scoprire nell’entroterra di Imperia: oggi andremo ad Aurigo!

Questo bel borgo è situato nel cuore della Valle Impero, circondato da terrazze coltivate ad olivi.

Aurigo, già dal suo nome, che vuole significare esposto al sole è situato in una posizione privilegiata e panoramica è una fantastica meta per coloro che desiderano abbinare un’escursione all’aria aperta ma anche all’insegna dell’arte e della storia.

Infatti, Aurigo non solo gode di un posto privilegiato dal punto di vista naturale ma anche storico, le prime di questo paese risalgono infatti al 1200, fu infatti la sede del castello dei Ventimiglia, feudatari del luogo e dove ancora oggi risiedono i discendenti di questa famiglia.

Il borgo di Aurigo è facilmente raggiungibile, sia per chi viene dalla direzione nord ovvero dal Piemonte e sia chi parte da Imperia, basta seguire le indicazioni per Borgomaro, e da qui si prosegue per una strada panoramica, immersa nel verde degli ulivi e tra fioriture di alberi da frutta che si inerpica dolcemente per queste rigogliose colline con una bella vista sull’alta Valle Impero e fa scoprire a poco a poco Aurigo.

Prima di giungere al paese siamo accolti da un simpatico murales che ci dà il benvenuto e dopo diversi tornati scorgiamo le prime case del paese.

Il borgo di Aurigo

Aurigo si sviluppa in lunghezza, tra il palazzo dei Ventimiglia a settentrione e la chiesa parrocchiale.

Panoramica del borgo di Aurigo

Per la scoperta di questo borgo partiamo proprio dalla bella parrocchiale dedicata alla Natività di Maria, l’esterno presenta una facciata semplice su una piccola piazzetta.

Poco distante vi è l’Oratorio di San Giovanni Battista, è sede delle due confraternite: maschile (dedicata proprio a San Giovanni Battista) e femminile (di Santa Caterina); conserva all’interno statue e stendardi.

Proseguendo verso nord e passeggiando per i carruggi, nel cuore di Aurigo ripercorriamo, le belle viuzze che fanno scoprire l’anima di questo bel borgo.

Camminando al proprio ritmo, e con curiosità di conoscere questo paese ci si ritrova anche nella bottega del paese gestita da un simpatico giovanotto. Qui si possono trovare generi alimentari, frutta e verdura sempre freschi, giornali, tabacchi, insomma un punto di riferimento per l’intero paese.

Passeggiare per i caruggi di Aurigo è davvero piacevole e ci si rende conto di quanto amore e cura hanno gli abitanti di questo piccolo borgo, ogni angolo è sempre fiorito e ben tenuto e anche gli sportelli per le utenze domestiche sono disegnati con scene del paese!

Risalendo ancora il caruggio principale ci si ritrova in cima al paese ove si può ammirare il palazzo della famiglia Ferrero De Gubernatis discendenti dei Conti di Ventimiglia, signori del luogo. Bello il portale del palazzo con lo stemma.

Scorci di Aurigo

Ma le sorprese di Aurigo non sono terminate! Per chi ha voglia di scoprire altre bellezze panoramiche ed architettoniche si prosegue con una bella passeggiata verso due altri due monumenti sacri situati in posti davvero fantastici poco sopra Aurigo: dapprima incontriamo il bel santuario di San Paolo a cui la popolazione è molto legata.

Da questo luogo passava anche la via Marenca antico percorso che metteva in comunicazione la Liguria ed il Piemonte su cui viaggiavano a dorso di mulo numerose merci, tra cui il prezioso sale utilizzato molto in passato.

Il santuario di San Paolo si trova in un ambiente bucolico, tranquillo con una bella vista su Aurigo, è circondato da una ricca vegetazione di alberi ed è recintato da rocchi di colonne in pietra nera, probabilmente testimonianza di un edificio precedente.
Ammirando il santuario si può scorgere la bella abside con la cupola e il portale di entrata.

All’interno si può ammirare un quadro (polittico) raffigurante San Paolo tra i Santi Andrea e Pietro, dovuto alla mano di Giulio De Rossi, appartenente ad una famiglia di pittori di origine fiorentina trapiantata in Liguria occidentale.

Dal Santuario si può imboccare un sentiero che porta alla chiesa di Sant’Andrea. Questo edificio sacro fu eretto nel 1100 e poi ricostruito in stile barocco. Svolse anticamente la funzione di chiesa parrocchiale prima che la popolazione si raccogliesse attorno al castello. Accanto alla chiesa vi è il campanile-torre che era collegato con la “Colombera” una torre di cui non esiste che la base quadrangolare, che era una delle strutture a difesa della valle.

Da questo luogo è possibile anche altri itinerari per una piacevole escursione alla scoperta di questo bel territorio.

Si può ritornare al paese percorrendo la carrozzabile che collega i santuari godendo così ancora una volta di un panorama suggestivo di Aurigo e sulle campagne coltivate ad olivo.

A nord di Aurigo, si trova la frazione Poggialto che è una tipica borgata alpestre; presenta una struttura compatta con case dalle aperture di misure ridotte per la difesa dai rigori invernali. Nel paese è possibile ammirare la Chiesa di San Bernardo a navata unica con bel crocifisso ligneo sull’altare maggiore, scolpito da Lorenzo Massabò di Porto.

Aurigo è davvero un paese speciale, in Valle Impero i suoi abitanti sono famosi per la loro predisposizione alla musica in tutte le sue forme: dalle manifestazioni sacre e profane, alle serate di corteggiamento, alle canzoni da osteria, dai canti confraternali agli inni religiosi. Venitelo a scoprire il giorno della festa, a giugno in occasione della festa patronale!

Ma Aurigo e la Valle Impero sono in grado di offrire al visitatore ancora tante cose belle in ogni periodo dell’anno!

Vi aspetto per scoprire insieme il meraviglioso territorio della Valle Impero!


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Ciao a tutti! sono Orietta Brunengo, ho 50 anni e da sempre ho una passione per la Liguria. Abito ed ho una piccola attività nell’entroterra imperiese con annesso IAT Valle Impero (Informazioni ed Accoglienza Turistica); oltre a questo possiedo anche il patentino di guida turistica.
Il mio desiderio è quello di far apprezzare il territorio in cui vivo, proponendo e consigliando vari itinerari alla scoperta di un angolo di Liguria di ponente ancora poco conosciuto. Se avrete il piacere di scoprirli insieme a me sarò lieta di farvi da guida.