Escursione tra i borghi di Chiusanico e Gazzelli nella Valle Impero (IM)

Cari viaggiatori, ancora una volta ben ritrovati nella bella Valle Impero, nel ponente ligure: in questo nuovo articolo vi accompagnerò in un’escursione alla scoperta dei borghi di Chiusanico e Gazzelli.

Escursione tra Chiusarenico e Gazzelli nella valle impero

Ancora una volta ci immergeremo nel verde degli ulivi per scoprire questo curioso borgo a cui è legata anche la presenza della famiglia di Cristoforo Colombo.

Riscopriremo due borghi posti su un antico percorso di mezzacosta, in mezzo agli ulivi, che partiva dal mare e si collegava con altre valli della zona.

Escursione tra Chiusarenico e Gazzelli nella valle impero
Gazzelli

Le località sono facilmente raggiungibili dalla statale 28, lasciando la strada principale di collegamento tra la Liguria e il Piemonte, e inerpicandosi fra colline coltivate ad olivi.

Per chi proviene dal Piemonte, si lascia la statale 28 dopo Pieve di Teco, svoltando a  destra e seguendo la provinciale, e le indicazioni per  Torria,  Chiusanico e Gazzelli.

Partendo da Imperia dobbiamo svoltare per Pontedassio e proseguire a nord per poi

incontrare nuovamente un bivio specificatamente per raggiungere i due borghi.

Il nostro viaggio è accompagnato sempre dalla presenza di un ambiente bucolico arricchito da numerosi oliveti, e proseguendo per la strada provinciale n. 29 costa ci accingiamo a raggiungere Gazzelli.

Poco prima del paese una sosta è d’obbligo per visitare la chiesa di Nostra Signora degli Angeli. Si trova poco sotto la strada e si raggiunge facilmente tramite una mulattiera.

Questo bell’edificio sacro si trova in un contesto di tranquillità, immerso nella natura. L’origine di questo santuario è del 1600, legato ad una leggenda, pare nacque dal gesto di ringraziamento per aver preservato Gazzelli dalla peste che imperversava nei borghi vicini.

L’esterno presenta un porticato a tre arcate sostenute da colonne in pietra.

L’interno è a pianta elissoidale con tre altari in stile barocco. Poco distante vi è la presenza di un’edicola votiva.

Ritornando sulla via principale, riprendiamo il nostro cammino/itinerario e guidando piano piano al nostro ritmo arriviamo così a Gazzelli ridente paesino posto su di un altopiano dove le coltivazioni di olivi lasciano spazio anche a terreni coltivati ad orto e alla vite. Gazzelli si estende a ventaglio su di un vasto terrazzo e ciò permette anche di godere di un bel panorama sulla valle Impero.

Gazzelli ci accoglie con la sua chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Andrea, situata sulla piazza principale del paese.

La chiesa parrocchiale è un edificio barocco arricchito da un piccolo piazzale acciottolato e graziose aiuole che ne risaltano la bellezza.

È affiancata dal campanile che svela l’origine medievale nella parte più bassa e si conclude nella parte più alta con la classica cupola a cipolla rivestita di ardesia, elemento molto comune nei comuni della valle Impero.

L’interno è a navata unica con due cappelle laterali per ciascun lato della chiesa.

Da qui possiamo partire alla scoperta del borgo e dei suoi carruggi che compongono questa piccola frazione, passeggiando tra le vie che idealmente convergono verso quello che un tempo era un castello.

Passeggiando al proprio ritmo nei carruggi si scoprono curiosi angoli, particolari di case in pietra, testimone prezioso di un tempo passato… e ci si può imbattere anche in un antico lavatoio, anticamente luogo di ritrovo per le massaie di un tempo che portavano i vestiti da lavare.

Purtroppo in questa frazione non esistono  più le botteghe di un tempo ma grazie alla presenza di aziende agrituristiche, Gazzelli è in grado di offrire una vacanza all’insegna del relax e del contatto con la natura, a pochi passi dalle spiagge e dalle montagne.

Ritornando verso la parrocchiale, possiamo  riprendere il nostro percorso e proseguendo per alcuni chilometri, tra splendidi oliveti e una magnifica vista sui paesi della valle Impero giungiamo così a Chiusanico.

Chiusanico rappresenta il capoluogo dei tre centri ovvero con Gazzelli e Torria (di cui vi ho già  parlato in un articolo precedente) che  formano un solo comune.

Chiusanico è diviso in tre borgate ben distinte, il nucleo centrale detto Villa è il cuore amministrativo del borgo. Si trovano il comune, la posta e la chiesa parrocchiale dedicata a Santo Stefano.

È proprio la chiesa che ci accoglie all’arrivo in paese, situata poco sopra la strada principale. Si tratta di un edificio in stile neoclassico, costruita nel corso del XV secolo e poi completamente rifatta nella prima metà del 1800. Vede la presenza di sei colonne e due nicchie in cui sono poste le statue di Santo Stefano e San Lorenzo, due santi a cui la popolazione è molto legata.

L’interno è a navata unica con quattro cappelle laterali e all’interno conserva la pietra tombale della famiglia Colombo.

In effetti Chiusanico è legato alla famiglia del grande navigatore. Da documenti pare sia emerso che vi sia stata la presenza della famiglia del grande navigatore, il padre di Cristoforo Colombo lavorava presso una lanificio dell’epoca, in un borgo poco distante.

Passeggiando lungo la strada principale scorgiamo un piccolo negozio di alimentari, l’unico del borgo che offre numerosi prodotti e un bel servizio per l’intera comunità.

Anche nei pressi della chiesa vi è un altro punto di riferimento per il borgo, il bar luogo di incontro e per scambiare qualche parola.

Proseguendo verso una via che ci conduce alla borgata Gerini così dal nome prevalente di famiglie che portavano questo nome scorgiamo anche la zona degli orti, qui l’aria e l’acqua buona e la buona posizione del paese permettono di mangiare ortaggi e frutta squisiti.

Ora non rimane che scoprire ancora la parte più alta e probabilmente la più antica di Chiusanico è la borgata chiamata Castello.

Si può giungere comodamente in auto oppure a piedi risalendo al proprio ritmo la strada che conduce a questa borgata e scorgendo così una panoramica stupenda  e unica su tutti i borghi della Valle Impero, sui monti e anche verso Imperia con il suo mare, un vero spettacolo per gli amanti delle foto e delle cose belle.

Escursione tra Chiusarenico e Gazzelli nella valle impero

Ci si inerpica per la parte più vecchia ove un tempo sorgeva proprio il castello, ora il ricordo rimane solo nelle pietre,  riutilizzate in passato per la costruzione di case  e in qualche nome delle vie ma passeggiare si riscopre l’antica storia di questo piccolo gioiello.

Nella borgata Castello riecheggia sempre il nome di Cristoforo Colombo…

È davvero emozionante passeggiare  per i carruggi di questo borgo, alla ricerca di qualche angolo da fotografare ed improvvisamente incontrare ancora qualche persona del luogo con cui  qualche parola, oppure rimanere sorpresi  di scoprire che Chiusanico è animato da nuovi avvenimenti, utilizzato come scenario per la celebrazione di un matrimonio, coinvolgendo così anche la popolazione locale, un modo diverso di mantenere vivi questi borghi della Valle Impero!

Chiusanico è anche legata fortemente a San Lorenzo, una piccola chiesa campestre situata poco distante dal borgo, rappresenta una delle chiese più antiche della valle Impero e il 10 di agosto di ogni anno è davvero una bella festa  presso questa chiesa, con messa solenne ed infine un banchetto con delizie locali come la torta verde, le cipolle ripiene.

Ma le sorprese che serba Chiusanico non sono terminate!

Il territorio del Comune di Chiusanico in effetti è molto esteso e prende una grande porzione di terreni che non comprendono non solo i borghi descritti e i terreni  agricoli ma anche una vasta zona industriale nei pressi della strada principale (Statale 28).

In uno di questi stabilimenti si trova un curioso museo: il museo delle latte, ovvero i contenitori dove venduto l’olio di oliva della zona. È allestito presso un frantoio del XVII secolo, ben ristrutturato e comprende una collezione molto ricca, comprende circa 600 pezzi.

Si tratta di una raccolta dei primi cliché utilizzati per la tiratura dell’intera produzione di bande stagnate, litografate, erano “etichette” per le lattine di olio esportate all’estero, destinate alle famiglie italiane e richiamavano  con i loro soggetti tutto ciò che richiamava l’Italia (per informazioni: info@collezioneguatelli.com).

I  borghi della Valle Impero offrono ad ogni visita una emozione nuova, in un angolo di Liguria intimo e nascosto ma che è in grado di offrire ad ogni visita sempre qualcosa di nuovo e curioso!

Vi aspetto per scoprire insieme questo meraviglioso territorio!


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Ciao a tutti! sono Orietta Brunengo, ho 50 anni e da sempre ho una passione per la Liguria. Abito ed ho una piccola attività nell’entroterra imperiese con annesso IAT Valle Impero (Informazioni ed Accoglienza Turistica); oltre a questo possiedo anche il patentino di guida turistica.
Il mio desiderio è quello di far apprezzare il territorio in cui vivo, proponendo e consigliando vari itinerari alla scoperta di un angolo di Liguria di ponente ancora poco conosciuto. Se avrete il piacere di scoprirli insieme a me sarò lieta di farvi da guida.