Il Museo Contadino Diffuso di Rosignano Monferrato (AL)

Testimone della tradizione agricola e vitivinicola del territorio

Avete mai sentito parlare del Museo Contadino Diffuso di Rosignano Monferrato?

Rosignano Monferrato è un borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano immerso tra le colline del Monferrato, a poca distanza dalla città di Casale Monferrato, capitale storica del territorio. Il borgo è parte integrante del “Monferrato degli Infernot”, Patrimonio Unesco nell’ambito dei “Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.

Rosignano Monferrato
Il borgo di Rosignano Monferrato

Percorrendo le strade del centro storico e le numerose frazioni e località sparse ci si rende subito conto del forte legame del territorio con l’agricoltura e la viticoltura, testimoniato anche dalle fotografie dell’Archivio Storico Comunale.

Si passa infatti da versanti collinari coltivati a vigneto ad altri con campi di cereali oppure frutteti, in estate non mancano i girasoli ed ampie aree del territorio sono ancora coperte da boschi, come la Valle Ghenza, terra di tartufo bianco.

Lavoro nei campi con i buoi (1941, Archivio Storico Comunale)

Per valorizzare la cultura e la tradizione agricola portata avanti ancora oggi, di generazione in generazione, da numerose famiglie, è nato il Museo Contadino Diffuso, che rappresenta una viva testimonianza del lavoro nei campi che veniva svolto in passato. Un modo di lavorare superato con l’utilizzo dei macchinari ma di cui è bene tenere memoria, per farlo conoscere ai giovani d’oggi.

Il Museo Contadino Diffuso di Rosignano Monferrato
Una postazione del Museo Contadino Diffuso a Rosignano Monferrato

Il Museo Contadino Diffuso si articola in decine di postazioni all’aperto, sempre fruibili e dislocate sull’intero territorio comunale, in cui si trovano piccole o grandi attrezzature agricole del passato.

Da antiche seminatrici per i campi, a torchi per il vino, da attrezzature per il taglio del fieno, ad aratri e vecchie attrezzature per le cantine. Presso ciascuna postazione è presente un pannello esplicativo con un pratico QR Code per approfondimenti. Il Museo Contadino Diffuso di Rosignano Monferrato rappresenta un esempio peculiare tra le colline del Monferrato ed è tra i pochi così articolati nel nord Italia.

Scopriamo qualche postazione e qualche curiosità sulle attrezzature agricole del passato.

Avete mai visto un voltafieno? Chiamato nel dialetto locale “la màchina da girà al fèn“, il voltafieno è un macchinario a trazione animale costituito da una serie di forchini che, azionati in modo alterno dal movimento delle ruote, rivoltavano l’erba che era stata falciata e lasciata a terra, in modo che seccasse uniformemente al sole.

Il Museo Contadino Diffuso di Rosignano Monferrato
Il voltafieno è una delle postazioni del Museo Contadino Diffuso a Rosignano Monferrato

Sapete a cosa serviva la “gerla”? Simile alla brenta – utilizzata per la raccolta dei grappoli d’uva durante la vendemmia, la gerla veniva utilizzata dai contadini per il trasporto di letame per la concimazione dei vigneti e dei frutteti, di foglie e ramaglie per la pulizia dei boschi, di erba appena falciata e maggiormente appetibile dagli animali delle cascine.

La gerla è una delle postazioni del Museo Contadino Diffuso a Rosignano Monferrato

Perché è stato costruito il forno comunale? Recentemente ristrutturato, qui erano solite recarsi le donne, in particolare, con il proprio carico di fascine e di legno per alimentare il fuoco e con le forme di pane pronte per la cottura. Quello situato in località Belgioino a Rosignano Monferrato è un antico manufatto, risalente alla prima metà dell’Ottocento, realizzato per intero in Pietra da Cantoni – la roccia arenaria tipica del territorio.

La parte interna, occupata dal grande forno, è costituita da lastre in pietra refrattaria che, con ogni probabilità, furono scavate nelle vicine cave di frazione Colma, celebri per la qualità di questo specifico materiale.

Il Museo Contadino Diffuso di Rosignano Monferrato
Antico forno comunale a Rosignano Monferrato

Strumento indispensabile per la produzione del vino è il torchio. Grazie alle postazioni del Museo Contadino Diffuso si possono ammirare sia un grande torchio che torchietti. I torchi esposti venivano utilizzati in cantina per la spremitura delle vinacce.

Durante la torchiatura si inserivano al di sopra e al di sotto delle uve degli spessori in legno (chiamati “al càsti” in dialetto locale) per facilitare la compressione e contenere la fuoriuscita del liquido. Alla base, una spessa lastra assicurava che nulla del prezioso nettare venisse perduto.

Il torchio del Museo Contadino Diffuso di Rosignano Monferrato
Il grande torchio è una delle postazioni del Museo Contadino Diffuso a Rosignano Monferrato

Ideale prosecuzione delle postazioni all’aperto del Museo Contadino Diffuso è la Vetrina del Vino e della Viticoltura Rosignanese, ospitata presso le restaurate cantine storiche di Casa Cassano, in pieno centro storico. Realizzato in collaborazione con il “Comitato Casale Monferrato Capitale della DOC”, lo spazio espositivo presenta un suggestivo percorso alla scoperta della viticoltura monferrina, grazie ad una serie di pannelli informativi e di attrezzature del passato.

Le copie di alcuni inediti documenti dell’Archivio Storico Comunale testimoniano che la produzione di vini d’eccellenza è parte integrante della storia di questo territorio fin dall’epoca rinascimentale (Cinquecento e Seicento).

Tradizione vitivinicola testimoniata anche dalla presenza sul territorio di numerosi Infernot, luoghi scavati a mano nella Pietra da Cantoni e destinati alla conservazione delle bottiglie di vino, diventati Patrimonio Unesco. La Vetrina dei Vini e della Viticoltura e gli Infernot pubblici sono visitabili negli orari di apertura dell’Info Point Turistico.

Due attrezzi esposti presso la Vetrina dei Vini e della Viticoltura rosignanese a Rosignano Monferrato

Per maggiori informazioni sul Museo Contadino Diffuso, e più in generale, sul territorio di Rosignano Monferrato potete visitare il sito ufficiale del Comune. 

Vi aspetto a Rosignano Monferrato!


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Ciao, mi chiamo Giacomo Pasino, sono accompagnatore turistico e collaboro con il Comune di Rosignano Monferrato (AL) in attività di promozione e accoglienza turistica. Il borgo di Rosignano Monferrato è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ed è situato nella “core zone” del “Monferrato degli Infernot”, componente del sito Unesco dei “Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”. Inoltre, dal dicembre 2021 l’attività di “Cerca e Cavatura del Tartufo in Italia”, che è ben presente anche in questo territorio, è stata riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale. Mi occupo turismo da alcuni anni, dopo aver conseguito il Master in Economia, Management, Promozione e Valorizzazione del Turismo a Torino.