Cosa fare e gustare in Val d’Illasi e nel borgo di Soave (VR)

Alla scoperta dell’Oro Verde

Non solo vino, ma anche olio, incantevoli paesaggi e borghi: oggi vi porterò alla scoperta un itinerario ricco di profumi, natura, paesaggi, storia e architettura nelle terre del Soave e della Val d’Illasi, attraversate dalla Strada del Vino del Soave e dalla Strada del Vino della Valpolicella.

La Val d’Illasi è una delle perle della Pedemontana veronese, ricca di percorsi naturalistici e imponenti ville patrizie ed è particolarmente vocata per la coltivazione della vite e dell’olivo.
Illasi è chiamata anche la città dell’Olio e del Vino, è infatti famosa per la produzione di vini di grande pregio e dell’Olio Extra vergine d’Oliva Veneto Valpolicella D.O.P.: L’Oro Verde.

Ma prima di parlare dell’Oro Verde conosciamo meglio questo territorio.

L’itinerario in questa meravigliosa vallata permette di godere di un paesaggio ricco di ulivi, vigneti, alberi secolari, dolci colline e di elementi storico-artistici come Il Castello d’Illasi, collocato sulla sommità di una collina. Un antico maniero medievale posto a difesa del borgo di Illasi e a controllo, assieme al Castello di Soave, dei percorsi di fondovalle.

La leggenda narra che il Castello di Illasi, anticamente centro di una signoria vescovile, sia ancora oggi abitato dai fantasmi. Che si tratti o meno di superstizioni, il suo fascino è dato dalla vista spettacolare sul paese, sui vigneti e ulivi sottostanti.

Spostandoci più a valle troviamo una splendida Villa Veneta che merita senz’altro una visita, si tratta di Villa Sagramoso Perez Pompei, costruita nel 1615. La villa è arricchita da splendidi affreschi settecenteschi ed è circondata da un parco di 60 ettari in cui nell’800 è stato creato un giardino all’italiana.

La Val d’Illasi è strettamente collegata al territorio di Soave sia per la produzione dell’omonimo vino sia per alcuni sentieri naturalistici percorribili a piedi o in bicicletta, merita una menzione L’Antica Via della Lana, in dialetto La Vecia via della Lana.

L’Antica via della Lana è un itinerario immerso nel verde delle colline coltivate con viti, ulivi, ciliegi che si snoda sulla dorsale est dei Monti Lessini. Rievoca alla memoria l’antico percorso della Lana: un sentiero utilizzato da secoli per trasportare la lana grezza negli stabilimenti delle vicine vallate, per poi ritornare con matasse di prodotto da lavorare ai ferri per confezionare calze, maglioni e berretti.

Soave

Queste sono le terre del Soave e della Val d’Illasi, un territorio incantevole ricco di suoli vulcanici e dolci pendii, dove durante tutto l’anno si susseguono sfumature di colori: il bianco dei ciliegi, il tenue verde degli ulivi e il brillante giallo del tarassaco, le sfumature del giallo e dell’arancio in autunno.

Il Borgo di Soave è sovrastato dall’imponente Castello medievale che si raggiunge comodamente a piedi dal centro del paese e che è possibile visitare.

Il nome Soave sembra derivare da “Suaves”, nome che indicava gli Svevi quando giunsero in Italia con il re longobardo Alboino e inoltre coincide con un aggettivo indicante sensazioni piacevoli trasmesse da un paesaggio delicato, dolce, gentile.

Secondo alcune testimonianze invece, sembra che il borgo deve il suo nome al poeta Dante Alighieri che, affascinato e innamorato dell’atmosfera calma e rilassante del luogo, lo definì appunto “Soave”.

Nelle vie del borgo è possibile fermarsi per degustare il vino Soave e per assaporare i piatti della tradizione, non mancherà sulle tavole dei ristoranti il famoso olio extra vergine di oliva Veneto Valpolicella Dop prodotto nella Val d’Illasi.

La coltivazione dell’olivo in Veneto e in particolare nel territorio veronese può essere fatta risalire addirittura ai coloni romani, ma è in epoca medievale che l’olio si è diffuso nel territorio quale preziosa fonte alimentare, simbolo liturgico e materia prima per le lavorazioni artigianali.

Dopo aver esplorato queste valli e borghi non resta che fermarsi per una degustazione del pregiato Olio di Oliva. La visita presso un frantoio è senz’altro un’esperienza unica che vi permetterà di andare alla scoperta dei segreti dell’olio extra vergine di oliva.

Nella Val d’Illasi sono numerosi i Frantoi che si possono visitare e che permetteranno di conoscere questo pregiato olio con tutte le sue caratteristiche organolettiche, ma anche con consigli per la scelta e la conservazione.

La Val di Illasi è infatti la patria del Grignano, la vera oliva autoctona con cui si produce l’Olio extravergine d’oliva Veneto Valpolicella DOP, un olio fruttato noto per la pulizia olfattiva e la ricchezza di sostanze antiossidanti benefiche.

A favorire questo tipo di coltura, sono da sempre le particolari condizioni climatiche, che espongono le piante ad inverni a volte freddi.
La raccolta delle olive avviene generalmente tra Ottobre e Dicembre, ed è ancora un lavoro prevalentemente manuale, che gode del supporto di pettini che fanno cadere le olive su reti disposte sotto l’olivo. Nel corso degli ultimi anni sono stati introdotti altri strumenti che rendono più agevole questa operazione.

Le olive raccolte vengono trasportante al frantoio il più velocemente possibile, entro le 12/24 ore per poter cominciare il processo di trasformazione.

Durante il processo di trasformazione delle olive è importante seguire meticolosamente tutti i passaggi, questo permette di garantire la qualità del prodotto finito.

Durante la visita si verrà accolti con le informazioni sul territorio e sulle coltivazioni dell’olivo con la spiegazione delle varietà autoctone come: Grignano e favarol.

La visita prevede:

  • Oliveto: informazioni sull’ olivicoltura locale, in particolare sulle varietà autoctone, e sulla raccolta.
  • Trasformazione delle olive: visita ai due frantoi tradizionale e continuo (in lavorazione da metà ottobre ai primi di dicembre), spiegazione delle tecniche di lavorazione delle olive, conservazione ed imbottigliamento degli oli prodotti.
  • Imparare a conoscere l’olio: componenti di un olio e caratteristiche organolettiche, analisi sensoriale (vista, olfatto, gusto), degustazione guidata di olio, spiegazione delle modalità e condizioni di assaggio e vocabolario dell’olio di oliva.
  • Percorso gastronomico: degustazione di prodotti del frantoio a base di olio extra vergine di oliva.

Conoscenza del territorio, cura nella raccolta, meticolosità del processo produttivo e passione per il proprio lavoro sono i segreti dell’olio d’oliva del Val di Illasi.

L’olio di oliva è un prodotto alimentare di grande pregio non solo grazie alle sue caratteristiche organolettiche ma anche per il valore paesaggistico degli ulivi che costituiscono un elemento tipico del territorio.

Un week end nella Val d’Illasi e Soave può essere l’occasione per rilassarsi immersi nella natura e andare alla scoperta di eccellenze enogastronomiche, ma anche naturalistiche e culturali. Vi aspetto!


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Mi chiamo Albina Durante, sono Sommelier professionista Fisar e Wset Certificated, amo profondamente il mondo del vino e il suo territorio. Non sono cresciuta in una cantina, ma vivo in Valpolicella, terra per la quale ho una grande passione e che mi ha permesso di sviluppare la mia esperienza lavorativa nel settore del vino e del turismo enogastronomico.
Negli anni ho acquisito competenze professionali e tecniche per approcciare e comunicare il vino in modo efficace . Ho seguito corsi e master di degustazione, marketing e comunicazione del vino. L’aspetto emozionale nel degustare il vino è quello che più cerco. Sono membro dell’associazione Donne Del Vino, di Fisar e di Slow Food, collaboro con la Strada del Vino Valpolicella e la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. Sono certificata con l’Organizzazione Mondiale del Turismo UNWTO con il Mastering Wine Tasting.

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