La Valle Impero, un lembo autentico di Liguria

Cari lettori di Posti e Pasti, ho il grande piacere di poter far conoscere la mia terra, un luogo ricco di cultura, storia tradizioni e gastronomia: la valle Impero. È situata in Liguria, nel Ponente e si estende nell’immediato entroterra di Imperia (capoluogo di Provincia) per circa 30 chilometri.

Panorama della Valle Impero

Storicamente, la Valle Impero ha sempre avuto molta importanza perché ha da sempre rappresentato una via di passaggio verso il Piemonte divenendo un crocevia di commerciale e culturale.  

Lo scenario che si presenta al visitatore è dominato dalla presenza dell’olivo da cui è ricavato il prezioso olioche per secoli costituì la ricchezza principale di questi luoghi facendone la fortuna economica (conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo): non manca la presenza di zone boscose di roveri e castagneti ed di pascoli un tempo molto frequentati per la fienagione.

Scenario Valle Impero con olivi

Risalendo la vallesi giunge alla vetta del Monte Grande che rappresenta la cima più alta (1418 m.) da cui nasce il torrente Impero che, oltre ad avere dato il nome alla valle, scorre lungo l’intero percorso che contribuì allo sviluppo delle attività economiche come i mulini e frantoi.

Veduta di Aurigo e Conio con il monte Grande

Partendo da Imperia, dopo pochi chilometri si cominciano a scoprire i borghi che compongono la Valle Impero (Pontedassio, Chiusavecchia, Borgomaro, Aurigo, Caravonica, Lucinasco Cesio, Chiusanico), alcuni in fondovalle, altri arroccati alle sommità delle colline. Questi comuni possiedono numerose frazioni talvolta composte solo da poche case sparse ma con l’immancabile presenza di una piccola cappella o chiesa.

Attorno ai centri abitati si nota anche la presenza di orti, vigne, alberi da frutto che anticamente permettevano permettono la preparazione di pietanze gastronomiche tipiche (torta verde, condiglione, peperoni ripieni, cipolle ripiene ecc) della nostra zona con la presenza di alberi da frutto, oggi fortunatamente si possono ancora gustare i prodotti della nostra gastronomia grazie alla presenza di piccoli ristoranti, osterie  che offrono i piatti tipici della cucina ligure.

Peperoni e cipolle ripiene liguri

Passeggiare in questi villaggi è come fare un viaggio nel passato; essi racchiudono gelosamente le tracce che il tempo e la storia hanno lasciato; ognuno di essi ha mantenuto le caratteristiche del borgo ligure: case addossate una all’altra, piccoli carruggi, chiese barocche, lavatoi… e si può avere anche la fortuna di incontrare qualche anziano del posto, testimone preziosi che raccontano la vita di un tempo.

I borghi di fondovalle quali Pontedassio (patria della famiglia degli Agnesi, qui hanno costruitola prima fabbrica degli spaghetti); Chiusavecchia, dove anticamente erano presenti numerose botteghe che servivano l’intera valle; Borgomaro, dal bellissimo centro storico lambito dal torrente Impero e con la presenza di una delle chiese più importanti della zona dedicata a San Nazario e Celso.

I borghi ubicati più in collina che dominano le fasce di uliveti come Chiusanico, con testimonianze importanti di portali duecenteschi e la chiesa campestre di San Lorenzo, ubicata tra gli ulivi.

Torria, con una vista mozzafiato su tutta la valle e i monti retrostanti, racchiude un bel centro storico ricco di vicoli e vicoletti e testimonianze storiche.

Su una collina diametralmente opposta troviamo invece il borgo di Lucinasco, famoso per il suo laghetto antistante la chiesa di Santo Stefano, che ne fanno una attrazione turistica unica e particolare, senza dimenticare il suo centro storico con i suoi piccoli musei di arte dedicati alla vita contadina di un tempo e al museo di arte sacra.

Lucinasco chiesetta di Santo Stefano

La visita a questi borghi è sempre consigliata in qualsiasi periodo dell’anno, le temperature sono sempre miti e permettono di poter godere di questa bella valle. Ogni stagione offre periodi diversi: in inverno si può assistere alla raccolta delle olive, la primavera offre numerose fioriture di piante da frutto che sembrano quadri di pittori impressionisti. In estate, approfittando delle lunghe giornate, si possono fare passeggiate lungo i numerosi sentieri chiamati mulattiere che un tempo erano le vie di comunicazione tra i borghi. 

Gazzelli

In autunno il bosco si riveste di mille colori, mentre nelle fasce gli alberi di olive vedono maturare le olive che nel giro di poco tempo saranno raccolte.

Un tempo, ognuno di questi paesini grazie alla presenza di numerose botteghe di generi diversi, godevano di una vita economica molto attiva che nel corso degli anni purtroppo è cambiato.

Chiusavecchia – tabaccheria storica

Per fortuna oggi rimangono ancora piccoli ristoranti ed osterie dove è ancora possibile scoprire la gastronomia locale basata su ingredienti semplici della cucina ligure, come ravioli di verdura, torte verdi ed accompagnata dall’immancabile presenza dell’olio e da vini tipici locali.

Questa è la mia casa, la Valle Impero: siete i benvenuti!


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Ciao a tutti! sono Orietta Brunengo, ho 50 anni e da sempre ho una passione per la Liguria.
Abito ed ho una piccola attività nell’entroterra imperiese con annesso IAT Valle Impero (Informazioni ed Accoglienza Turistica); oltre a questo possiedo anche il patentino di guida turistica. Il mio desiderio è quello di far apprezzare il territorio in cui vivo, proponendo e consigliando vari itinerari alla scoperta di un angolo di Liguria di ponente ancora poco conosciuto. Se avrete il piacere di scoprirli insieme a me sarò lieta di farvi da guida.

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